Close Menu
    Facebook LinkedIn
    Facebook LinkedIn
    WyconiWyconi
    Newsletter
    • Home
    • Notizie
    • Cosa Facciamo
    • Chi Siamo
    • Formazione
    • Contatti
    WyconiWyconi
    You are at:Home»rassegna stampa»Un ponte fra Italia e Cina nel segno dei droni commerciali Gdu Tech e Mbf siglano un accordo strategico: nascerà una nuova società in Europa
    rassegna stampa

    Un ponte fra Italia e Cina nel segno dei droni commerciali Gdu Tech e Mbf siglano un accordo strategico: nascerà una nuova società in Europa

    By Selezionato da WyconiAgosto 28, 2025306 Mins Read
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’azienda cinese con 700 dipendenti e con centri marketing in oltre 30 città del mondo sbarcherà in Europa grazie alla collaborazione con la società italiana Montebianco Building Fly. Protagonista dell’accordo il direttore generale di Mbf, Simone Monti: “Passo decisivo verso il futuro. L’accordo porterà capitali, occupazione qualificata, stimolerà la ricerca e aprirà la strada a nuovi mercati ad alto potenziale”

    GDU-TECH sbarcherà in Europa. L’azienda cinese, leader globale nel settore dei droni commerciali, aprirà una nuova divisione aziendale nel continente europeo e lo farà grazie all’intesa con la società italiana Montebianco Building Fly. Grande protagonista dell’accordo strategico firmato in questi giorni a Wuhan, nel quartiere generale di GDU-TECH, è stato il direttore generale di MBF Simone Monti. Fondamentale il suo viaggio in Cina per fare capire al colosso internazionale le potenzialità del mercato europeo e le capacità di innovazione italiane e più nello specifico quelle di MBF. L’accordo è stato siglato da Monti alla presenza del general manager Chen Hu e del general manager international business division, Lizzy Liu.

    Per dare la misura dell’accordo, ricordiamo che stiamo parlando da un lato di un’azienda high-tech cinese che copre l’intero ciclo dell’industria dei droni, con oltre 700 dipendenti, e dall’altro di una società italiana specializzata nelle soluzioni di ingegneria per la progettazione e per la realizzazione sia di droni che di singole componenti, da utilizzare per scopi civili in molteplici ambiti. La partnership di fatto vuole creare un ponte fra Cina ed Europa, andando ulteriormente a innovare il panorama tecnologico internazionale. Un accordo che porterà capitali in Europa e in Italia, stimolerà la ricerca e aprirà la strada a nuovi mercati ad alto potenziale. Una sinergia che conferma l’orientamento internazionale di GDU-TECH e la visione del direttore generale Simone Monti di MBF nel guidare lo sviluppo di tecnologie avanzate e mercati emergenti. Anno dopo anno, infatti, Mbf sotto la spinta di Monti ha innovato sempre di più il mercato dei droni commerciali, trovandone utilizzi sempre nuovi e apprezzati sul mercato. Adesso l’obiettivo delle parti è duplice: portare in Europa la solidità e il know-how di GDU-TECH e, al contempo, valorizzare le competenze italiane nella gestione, nel design e nell’innovazione tecnologica.

    Ma cosa prevede l’intesa? Con questo accordo, l’Italia e l’Europa diventano il cuore del nuovo investimento di GDU-TECH. La sede europea della nuova società sarà infatti la piattaforma per coordinare la vendita, l’assistenza, l’installazione e la programmazione di tutti i droni adibiti alla sicurezza del territorio. Non solo. Sarà anche la base per attività di ricerca e sviluppo per il mercato europeo. Un successo anche per l’Italia che conferma la capacità del Paese di attrarre investimenti internazionali e di posizionarsi come hub per le tecnologie emergenti.

    “Questa partnership con MBF non è solo un accordo commerciale – spiega il general manager Chen -. Ma un impegno a lungo termine per costruire un futuro in cui le tecnologie UAV (gli aeromobili a pilotaggio remoto, ndr) possano migliorare la vita delle persone in Europa e nel mondo”.

    “Portare in Italia e in Europa una società di questo calibro significa aprire nuove prospettive di crescita e di occupazione qualificata – aggiunge il direttore generale Monti -. È una sfida che accogliamo con entusiasmo, consapevoli del valore strategico di unire eccellenze cinesi e italiane. Un accordo che non è soltanto un successo aziendale, ma un passo decisivo verso un futuro in cui tecnologia, innovazione e cooperazione internazionale diventano pilastri. Di fatto con l’ingresso di GDU TECH in MBF nasce un nuovo gruppo: MBF-GDU Europe”.

    I numeri di GDU-TECH

    Fondata nel 2015 è un’azienda high-tech cinese che copre l’intero ciclo dell’industria dei droni: dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dalla vendita alle operazioni, fino alla manutenzione e alla gestione dei dati in volo. Con oltre 700 dipendenti – più del 60% ingegneri impegnati in Ricerca & Sviluppo – e centri di marketing in oltre 30 città del mondo, GDU-TECH si è affermata come attore globale di primo piano. I suoi droni commerciali, concepiti esclusivamente per scopi pacifici, hanno già dimostrato la loro capacità di rivoluzionare settori vitali: dai soccorsi antincendio alle consegne, dalle ispezioni elettriche alla sicurezza degli eventi, fino alle missioni di ricerca e salvataggio. Al centro della filosofia GDU-TECH c’è la convinzione che la tecnologia UAV sia un motore essenziale per la digitalizzazione delle città intelligenti, la protezione ambientale, il turismo culturale e lo sviluppo dei parchi tecnologici.

    La forza innovativa e il know how di MBF

    E’ un’azienda che opera da anni nel settore dell’innovazione e della ricerca sui droni. E’ specializzata nelle soluzioni di ingegneria per la progettazione e per la realizzazione di droni e di singole componenti, da utilizzare per scopi civili in molteplici ambiti. La spinta alla base della nascita dell’azienda parte dall’edilizia e dalle molteplici lavorazioni in quota che richiedono sicurezza, pulizia e rapidità di intervento. Su questi presupposti di mercato MBF ha sviluppato attrezzature e parti meccaniche specifiche per equipaggiare i droni. Ha inventato anche un complesso di supporto e di alimentazione elettrica e idrica oggetto di numerosi brevetti. Un sistema integrato, unico nel suo genere, che consente interventi in autonomia dalle fonti energetiche in qualsiasi contesto. Non solo. Le particolari lance con ugelli ad alta pressione forniscono la spinta giusta per interventi di pulizia professionali. Gli interventi sono controllati dai piloti di drone MBF, nel rispetto dei requisiti più stringenti per l’autorizzazione al volo. L’approccio al mondo dei droni ha rivelato ulteriori ambiti di interesse, quali il comparto energetico per la manutenzione e la pulizia degli impianti fotovoltaici, attività che rappresenta un ambito consolidato per MBF. Un’esperienza che si è rivelata preziosa per il successivo sviluppo che interessa sempre il comparto energetico: la pulizia e la manutenzione degli impianti eolici. Questi interventi si inseriscono anche in un’ottica di sostenibilità per il miglioramento delle performance delle produzioni da fonti rinnovabili. Il team di tecnici altamente specializzati dell’azienda sta inoltre esplorando altri settori con interessanti sviluppi, quali quello della sicurezza per la videosorveglianza, la funzione antincendio, il controllo e l’ispezione delle infrastrutture. MBF in definitiva è un punto di riferimento per la tecnologia, il know-how, lo studio, l’assistenza e lo sviluppo e si pone come partner ideale per GDU per l’ingresso nel mercato europeo.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Previous ArticleConto Termico 3.0: via libera ai nuovi incentivi per efficienza energetica e rinnovabili
    Next Article Analisi di conformità degli acciai strutturali ed inox secondo normative europee.
    Selezionato da Wyconi

    Related Posts

    Octopus Energy insieme a LG Electronics per rivoluzionare i sistemi di riscaldamento in Europa

    Settembre 3, 2025

    500 Meduse contro la Plastica: Installazione davanti all’ONU di Ginevra durante i negoziati sul Trattato globale per la riduzione della plastica

    Settembre 2, 2025

    Conto Termico 3.0: via libera ai nuovi incentivi per efficienza energetica e rinnovabili

    Agosto 25, 2025

    Il fallimento dei tubi in polibutilene: analisi delle cause tecniche e storiche

    Regolamento ESPR: i requisiti di sostenibilità per i prodotti immessi nel mercato EU

    Analisi di conformità degli acciai strutturali ed inox secondo normative europee.

    Economia circolare e bioeconomia

    Confronto tra acciaio al carbonio S235JR e acciaio inossidabile AISI 304

    Ginevra 2025: i negoziati ONU sulla plastica si chiudono senza accordo

    WYCONI S.R.L. SOCIETA’ BENEFIT

    PIATTAFORMA DIGITALE DI SOSTENIBILITÀ

    Con il sostegno finanziario del PR FESR 2021-2027 – Bando A3.4.3 Interventi a sostegno dell’imprenditorialità – DGR 396/2024 – DGR 935/2024.
    Il progetto sviluppa una piattaforma digitale che accompagna imprese e professionisti verso la sostenibilità attraverso consulenza e servizi tecnici,
    formazione e selezione di materiali con l’obiettivo di sostenere le PMI nella transizione sostenibile.


    Consulta

    © 2026 Rocket Web Group

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.